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I bastoncini da trekking, compagni fondamentali per il Cammino di Santiago

Bastoncini per il Cammino di Santiago si o no?


Tradizionalmente, i pellegrini hanno usato un bastone di legno, noto come il Bordone del Pellegrino Questo è piuttosto pesante, anche se alcuni pellegrini lo acquistano durante il viaggio. Alcuni sono autentici prodotti artigianali. Il Bordone del Pellegrino è ormai un'immagine mitica, ma in realtà, a lungo andare non è una buona idea camminare con solo un punto di appoggio.

Se non si trasportasse lo zaino e si camminasse soltanto in pianura, se si dovessero guadare i fiumi tutto il tempo... allora magari.

Ma una camminata non simmetrica, con un sostegno soltanto può causare scompensi, come ad esempio la scoliosi.

L'alternativa a queste splendide reliquie sono i bastoncini da trekking. Molto più leggeri e più facili da trasportare.

I bastoncini da trekking sono fondamentali nei saliscendi tipici del Cammino di Santiago. Inoltre, il loro uso ti aiuterà a distribuire il peso dello zaino su di loro.

Ti permetteranno anche di non dover forzare le ginocchia nelle salite e le discese. Visto in questo modo, la risposta alla domanda è chiara: sì.

A meno che non siate escursionisti esperti, abituati a percorrere lunghe distanze con il peso alle spalle, il nostro consiglio è di portare con voi due bastoncini da trekking.

Non pesano così tanto, se li scegli correttamente, e puoi metterli in una tasca dello zaino quando non li usi.

Tra i molti vantaggi dei bastoncini,

- offrono una maggior efficienza e sicurezza nella camminata

- aiutano a scaricare il peso dalle articolazioni della caviglia, del ginocchio e dell'anca. E' stato calcolato che lo scarico del peso dagli arti inferiori sui superiori è di circa 26%. Per una marcia di 8 ore sono scaricate quasi 250 tonnellate (cioè, 7 chilogrammi ad ogni passo). Perciò l'uso dei bastoncini da trekking è specialmente utile per chi trasporta uno zaino pesante. Anche se magari finora non hai avuto problemi con le ginocchia o le caviglie, camminare per molti chilometri con il peso sulla schiena aggiunge pressione alle articolazioni. Utilizzare i bastoncini da trekking è un buon modo per prendersi cura di loro.

- l'aumento del tono della muscolatura degli arti superiori, che invece nella camminata senza bastoncini non sono attivi.

- aumento della sicurezza,

- riduzione degli infortuni,

- tengono lontani animali come cani aggressivi, vipere o cinghiali che potresti incontrare sul percorso.

Quel che è certo, è che non si può fare il Camino senza bastoncini da trekking.



Come regolare la lunghezza dei bastoncini da trekking


Li si deve impugnare con l’avambraccio flesso più o meno come quando infiliamo le mani nelle tasche dei pantaloni.

La lunghezza standard è come la distanza che passa dal terzo medio dell'avambraccio fino a terra, col braccio completamento esteso.

Sulle salite di pendenza importante, i bastoncini devono essere accorciati, invece nelle discese vanno allungati.



I migliori bastoncini per fare il Cammino di Santiago


Le principali caratteristiche da tener presenti al momento dell’acquisto sono:

- la lunghezza
- il sistema di regolazione e bloccaggio
- il materiale
- le rondelle
- l'impugnatura. L'impugnatura con le scanalature per le dita, in sughero naturale è importantissima, e molto comoda in quanto assorbe il sudore delle mani.

I Bastoncini da trekking Carbonio, Materiale a Vibrazione Ridotta, della TANGO con sistema telescopico, a 3 sezioni con accessori compresi nel set, sono i bastoncini da trekking più chic per i pellegrini, ultraleggeri e dalla lunghezza regolabile da 60 a 135 cm.